Due definizioni per capire cosa sia il trading online, la prima un po’ più tecnica: “Comprare e vendere strumenti finanziari o beni, che sono quotati in un mercato aperto, per ottenere un profitto speculativo utilizzando Internet”.

Nel caso qualcuno abbia ancora dei dubbi, eccone un altro molto più comprensibile: “Fare trading online significa comprare un bene a basso prezzo e vendere a un prezzo leggermente più alto, ottenendo un profitto. E tutto questo avviene attraverso Internet”.

Questa operazione speculativa può essere fatta con strumenti finanziari come minerali, azioni, obbligazioni, valute criptate e altri dati finanziari che possono fornire interessanti profitti.

Allo stesso modo, ci sono piattaforme dove è possibile fare trading online con quegli stessi strumenti e le aziende che li offrono sono note come broker online. Alcuni dei tipi di broker sono questi:

Broker
Valutazione
Spread EUR/USD
Deposito min
  1. XTB

    ★★★★★
    EUR/USD
    0.8 pips
    Deposito minimo
    100 $/€
    *Servizio CFD. Fino all’80,6% dei trader perde denaro
  2. eToro

    ★★★★
    EUR/USD
    3 pips
    Deposito minimo
    200 $
    *Servizio CFD. Il 75% dei trader perde denaro.
  3. Avatrade

    ★★★★★
    EUR/USD
    1.9 pips
    Deposito minimo
    100 $
    Il 79% dei clienti perde soldi. Assicuratevi di poter sopportare le possibili perdite.

L’unico requisito per praticare il trading online è quello di essere connessi alla rete. Puoi farlo da casa o da qualsiasi parte del mondo; passare qualche ora alla settimana o a tempo pieno. Scegliete voi come e quando. Tuttavia, non ci sono miracoli, e anche se può essere un’attività molto lucrativa, non ci si arricchisce da un giorno all’altro. Ci vuole preparazione, formazione, strategia e, perché non dirlo, una dose di fortuna.

Cosa sono i commercianti?

I trader, naturalmente, sono coloro che fanno trading, cioè coloro che acquistano e vendono attività finanziarie allo scopo di realizzare un profitto. Non molto tempo fa, il processo di diventare un trader comportava andare all’università (ovviamente, studiare finanza) e poi arrivare a lavorare con un broker rispettabile o nel mercato azionario.

traders online

Ora, il percorso è stato notevolmente semplificato, grazie soprattutto a Internet. Ci sono moltissimi corsi di trading gratuiti sul web che forniscono le conoscenze di base. Tuttavia, a OkBrokers consigliamo sempre di ricorrere ad una guida o ad un mentore, un professionista esperto che guiderà i vostri primi passi. Il commercio (come detto prima) può essere molto fruttuoso, ma anche profondamente rovinoso.

Come fare trading online

Comprare qualcosa a un prezzo basso e poi venderla a un prezzo più alto per ottenere un profitto. Semplice, vero? Beh, questo, in senso molto ampio, è il commercio online. Con altri nomi, e senza il tag online, è andata avanti per secoli. I minerali, e più tardi le obbligazioni, le azioni, o oggi le monete crittografiche, sono stati elementi che possono far parte di questo commercio.

Ma prima non c’era internet (e quando ha iniziato ad essere ampiamente utilizzato non era usato neanche per quello), quindi (come molte altre cose) il trading (o come si chiamava a quel tempo) era sempre fatto dal vivo. Con lo sviluppo della tecnologia, le opzioni si sono moltiplicate e i broker hanno creato un software per il commercio su larga scala da un computer.

Oggi, il trading online è, a priori, semplice come accendere il computer, il cellulare o il tablet. Ma la realtà è che – per quanto facile possa essere – è necessaria una certa preparazione e conoscenza se si vuole che l’avventura di investimento abbia un lieto fine. Continuate a leggere e sarete molto più preparati per iniziare.

Passi per iniziare a fare trading online

Se volete che il vostro percorso verso il trading online sia lungo e redditizio, seguite questi passi. E non preoccupatevi, vale la pena aspettare un po’ e iniziare l’attività sapendo quello che state facendo.

  1. Scegliere un broker: un must. Seguite la rete alla ricerca di quella che meglio si adatta alle vostre caratteristiche e pretese. Ma optate sempre per broker regolamentati come eToro.
  2. Apri un conto: basta compilare un modulo sul sito web scelto.
  3. Versione demo: quando sei un principiante in un’azienda -e ancora di più se ci sono in gioco dei soldi-, che ti permette di iniziare senza mettere il tuo capitale sul tavolo, è un regalo, quindi approfittane e inizia con la modalità DEMO. Acquista, indaga, conosci ogni sezione della pagina. E, se non ti piace, è molto facile: cambiare.
  4. Deposito iniziale: avete fatto la radiografia della pagina, vi piace come funziona? Siete pronti per iniziare. Dovrete effettuare un deposito iniziale, confermare che il sito web su cui opererete accetta metodi di pagamento sicuri come carte (possono essere ricaricabili o a credito), borsellini elettronici, bonifici bancari…
  5. Real trading: è il momento di iniziare a fare vero e proprio trading online. Fatelo in silenzio, con serenità e sfruttando appieno tutti gli strumenti informativi (sotto forma di tabelle o pannelli) che il sito mette a vostra disposizione.

Broker con conto demo

Tipi di trading online in base all’orizzonte temporale dell’investimento

Ci sono diversi tipi di trading online, a seconda dell’orizzonte temporale dell’investimento. Cioè il tempo che passerà dal momento dell’acquisto a quello della vendita. È importante, per comprendere le varietà, conoscere il concetto di diffusione. È la differenza tra l’offerta e l’offerta. L’Offerta è il prezzo massimo al quale il mercato è disposto ad acquistare, cioè il prezzo al quale si entrerà nel trade se si vende. E l’Ask, è il prezzo massimo al quale il mercato è disposto a vendere, cioè il prezzo che entrerete se acquistate.

I broker che non fanno pagare commissioni, fanno un po’ più ampio lo spread (si mette un prezzo di acquisto un po’ più alto (Ask) o una vendita un po’ più economica (Bid), che differenza è quello che prendono (una sorta di commissione nascosta). Lo spread è di solito basso, quindi sono molto importanti, soprattutto nelle operazioni a breve termine.

  • Day trading: lo dice il nome, trading in un giorno. Le posizioni non vengono lasciate aperte durante la notte. L’investitore apre una posizione adatta ai suoi interessi e, quando realizza un profitto, la chiude. I profitti sono piccoli, quindi l’operazione viene solitamente ripetuta più volte. Lavoro di formica.
  • Scalping: è un’operazione molto aggressiva, in cui la leva è molto alta. Pertanto, piccoli movimenti sul mercato significheranno grandi quantità di denaro, nel bene e nel male. Se nel caso del day trading la premessa era che la posizione non sarebbe stata tenuta aperta da un giorno all’altro, nelle operazioni di scalping gli ultimi minuti, anche i secondi. Chi scommette su questa tecnica è aiutato da indicatori e strumenti vari che “prevedono” ciò che accadrà.

Broker che permettono lo Scalping

La cosa più comune è segnare un bersaglio e, quando viene raggiunto, l’operazione viene chiusa. In altre occasioni viene fissato un tempo massimo e, qualunque sia la situazione, quando viene soddisfatta, l’operazione viene chiusa.

  • Trading a breve termine: di solito dura circa dieci giorni.
  • Trading a lungo termine: può durare settimane, mesi, anche anni.

Ora che conoscete il trading e alcuni dei suoi concetti più basilari, vi consigliamo di continuare a leggere la nostra sezione Consigli per Trading per ampliare le vostre conoscenze sul trading online.

Broker di Forex